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Cos’è un defibrillatore e come funziona

L’arresto cardiaco improvviso (ACI) è una delle principali cause di morte in Europa. In Italia vengono colpite circa 70.000 persone all’anno. Il trattamento raccomandato per l’arresto cardiaco da FV (Fibrillazione Ventricolare) è la RCP immediata (Rianimazione Cardio Polmonare) da parte degli astanti e la Defibrillazione Elettrica Precoce. Pertanto la tempestiva disponibilità di un defibrillatore nelle immediate vicinanze in cui è accaduto il fatto, aumenta le possibilità di recupero di un paziente colto da arresto cardiaco improvviso.

Il concetto della Catena della Sopravvivenza si riassume in quattro punti: Allarme immediato, Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP) precoce, Defibrillazione precoce, Rianimazione cardiaca avanzata.

L’acquisto di un DAE (Defibrillatore semi-Automatico Esterno), non dovrebbe essere dettato da una scelta affrettata e superficiale. Tale dispositivo, infatti, rappresenta l’unica possibilità di salvezza in caso si venga colpiti da arresto cardiaco.

ZOLL® Leader Mondiale nella produzione e commercializzazione di defibrillatori, presenta sui propri DAE le seguenti caratteristiche:

  • Onda di Defibrillazione Rettilinea Bifasica®, con adattamento attivo all’impedenza del paziente che consenta una defibrillazione a corrente costante nella prima fase dell’onda, efficace anche a basse energie su pazienti ad alta impedenza. (*)
  • Real CPR Help®, un feedback in tempo reale sulla RCP che aiuta i soccorritori a salvare vite umane. Sebbene solo la metà delle vittime di arresto cardiaco improvviso necessita di una scarica; il 100% di esse necessita invece di una RCP di alta qualità. Real CPR Help® guida il soccorritore in ogni passaggio della rianimazione, avvisando e indicando quando è necessario “maggiore compressione” o quando si stanno eseguendo “compressioni adeguate”. Nei casi in cui è necessario defibrillare, la RCP deve iniziare immediatamente dopo l’erogazione della scarica. Il cuore fatica a ripristinare il normale ritmo cardiaco. Senza un’adeguata RCP, la sola defibrillazione potrebbe non essere efficace. (*)
  • Elettrodi dal design intuitivo sono fondamentali quando si interviene su una vittima di arresto cardiaco. Gli elettrodi CPR-D padz® di ZOLL® sono costituiti da un unico pezzo che ne assicura il posizionamento rapido e preciso. Gli elettrodi CPR Uni-padz® possono defibrillare pazienti sia pediatrici sia adulti, non è necessario acquistare e sostituire con regolarità elettrodi speciali, nel caso si debba soccorrere un bambino. CPR-D padz® e CPR Uni-padz® hanno durata cinque anni, la sostituzione del materiale di consumo è più semplice e più economica nel tempo. Maggiore durata, meno sostituzioni, costi inferiori. (*)
  • Batterie non ricaricabili al litio Tipo 123 con possibilità di reperimento semplice anche sul libero mercato in grado di garantire un’elevata autonomia di funzionamento di lunga durata (disponibile solo sul modello AED Plus®). (*)
  • Indicazioni sull’operazione di soccorso, in grado di guidare il soccorritore durante tutte le fasi sia antecedenti che successive al posizionamento degli elettrodi sul torace del paziente, con messaggi vocali e visivi di chiara interpretazione. Ciò al fine di garantire un utilizzo proprio del dispositivo anche da parte di personale laico addestrato ma non consueto all’impiego di defibrillatori.
  • Alto grado di impermeabilità alla penetrazione di liquidi e di solidi (IP55). 
  • Gestione della defibrillazione nei soggetti pediatrici mediante l’utilizzo di un protocollo di scarica dedicato e di un algoritmo di analisi ECG specifico per questa classe di pazienti.
  • Monitor in grado di mostrare i messaggi per l’operatore, la traccia ECG, il livello di compressione durante la fase di RCP, il numero delle scariche erogate ed il tempo trascorso dall’inizio dell’intervento. (*).
  • Test di funzionamento automatici ad intervalli di una volta al mese, ad ogni accensione, alla fine di ogni intervento (spegnimento) e ad ogni cambio batterie. Gli autotest eseguiti dall’apparecchio controllano lo stato di carica delle batterie, la presenza degli elettrodi ed il corretto funzionamento della circuiteria interna all’apparecchio. Inoltre, durante l’autotest, il defibrillatore effettua una scarica interna ad energia ridotta per verificare la piena funzionalità del condensatore. La completezza degli autotest è considerata di primaria importanza al fine di assicurare agli operatori la piena efficienza del sistema.

(*) Esclusiva ZOLL®

21 Marzo 2019 Standard Posts
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